Fissiraga


di:
Origine e profilo sociale:

Originari del contado lodigiano, dall'attuale Pieve Fissiraga, la famiglia riuscì a raggiungere il consolato. Vincenzo Fissiraga, primo console della famiglia, fu anche rappresentate di Lodi a Costanza in occasione della pace del 1183. Diversi esponenti della famiglia furono membri del consiglio generale della città nei primi decenni del XIII secolo, mentre Arnolfo tra il 1219 e il 1222 fu procuratore ed avvocato del vescovo. Nel 1226 fu invece eletto podestà della parte guelfa dei Sommariva.



Espansione territoriale della dominazione e suo sviluppo cronologico:

La dominazione di Antonio e Antonio II rimase sempre limitata alla città di Lodi.



Modalit? delle successioni:

Tra i due membri della famiglia che ottennero la signoria su Lodi non ci fu una successione diretta visto che tra le due dominazione intercorse quasi un secolo.

Castelli e basi militari nel contado:

Base del potere della famiglia Fissiraga fu Cavenago d'Adda, luogo in cui Arnolfo e Antonio compirono vaste acquisizioni territoriali.


Risorse e iniziative economiche:

Principali risorse documentarie:



Bibliografia delle edizioni di fonti e degli studi:

Francisci Pippini Chronicon, in L.A. Muratori, Rerum ItalScript., Mediolani 1723-51, IX, col. 730; Albertini Mussati De gestis Heimici VIIibid., X, coll. 332, 349, 363, 398; Galvani Flammae Manipulus florumibid., XI, coll. 717, 719-722; Bonicontri Morigiae Chronicon Modoetienseibid., XII, coll. 1095, 1097, 1100 s., 1109; Giovanni Villani, Historia universalisibid., XIII, col. 318; Annales Mediolanensesibid., XVI, coll. 672, 688; Matthaei de Griffonibus Memoriale historicum de rebus Bononiensium, a cura di L. Frati - A. Sorbelli, in Rerum Ital.Script., 2 ed XVIII, 2, p. 25; Chronicon Parmense ab a 1038 ad a 1338, a cura di G. Bonazzi. ibid., IX, 9, pp. 57, 89; D. Compagni, Cronica..., a cura di I. Del Lungo,ibid., IX, 2, pp. 177, 229; Petri Azarii Liber gestorum in Lombardia, a cura di F. Cognasso, ibid., XVI, 4, pp. 14, 16, 18, 30 s.; Corpus chronicorum Bononiensium, a cura di A. Sorbelli, ibid., XVIII, I, vol. 2, pp. 231 ss., 235; Cronica gestorum acfactorum memorabilium civitatis Bononie… a cura di A. Sorbelli, ibid., XXIII, 2, p. 33; Guerinus Placentinus, Chronicon Placentinum..., a cura di B. Pallastrelli, inMonhistad provParmae et Placentiae pertin., XI, Parmae 1895, pp. 383, 421 s.;Acta Henrici VII Romanorum imperatoris .... a cura di F. Bonaini, I, Florentiae 1877, p. 384 n. 202; Codice diplLaudense, a cura di C. Vignati, II, Milano 1883, pp. LXXXVIII-CII, 420, 437, 440, 443, 446, 466, 478; Iohannis de CermenateHistoria..., a cura di L.A. Ferrai, Roma 1889, in Fonti per la storia d'Italia, II, pp. 23, 35 s., 63, 65-69, 72, 134; L.A. Ferrai, Un frammento di poema storico inedito di Pace dal Friuli, in Archstorlomb., XX (1893), pp. 322-343; Cronica fiorentina compilata nel sec. XIII, in P. Villari, I primi due secoli della storia di Firenze, Firenze 1904, pp. 564 s.; F. de' Ferreti, Opere, a cura di C. Cipolla, I, Roma 1908, pp. 192, 194, 276 ss., 280, 291, 298, 305, 316 s.; II, ibid. 1920, pp. 6 s., 106, 184, 277; Nicolai episcopi Botrontinensis Relatio de itinere italico Henrici VII, in E. Baluze, Vitae paparum Avenionensium, a cura di G. Mollat, III, Paris 1921, pp. 493 s., 496, 498, 507 ss., 521; T. Calco, Historiae patriae libri XX, Mediolani 1628, p. 15; G. Merula, Antiquitatis Vicecomitum libri X, Mediolani 1629, pp. 246, 276; G.B. Molossi, Memorie di alcuni uomini illustri della città di Lodi, I, Lodi 1776, pp. 90-95, 97; F. Cusani, I Fissiraga e la chiesa di SFrancesco in Lodi, Milano 1875; G. Agnelli, AFe il monastero di SChiara in Lodi, in Archstorlomb., s. 3, XII (1899), pp. 281-298; Id. Vertenze dei Visconti con la Mensa vescovile di Lodi,ibid., s. 3, XVI (1901), pp. 260-306; A. Ratti, Intorno all'anno della scomunica di Matteo Visconti, in Renddel RIstlombardo di scienze e lett., s. 2, XXXVI (1903), pp. 1056, 1058; G. Biscaro, Benzo da Alessandria e i giudizi contro i ribelli dell'Impero a Milano nel 1311, in Archstorlomb., s. 4, VII, (1907), p. 303; G. Agnelli, Lodi ed il suo territorio, Lodi 1917, p. 299 e passim; G. Franceschini, La vita sociale e politica nel Duecento, in Storia di Milano, IV, Milano 1954, pp. 364, 495, 563 s., 570; F. Cognasso, L'unificazione della Lombardia sotto Milanoibid., V, ibid. 1955, pp. II s., 23 s., 27 s., 30, 56, 58 s., 66, 73, 161, 167, 241, 740, 801; R. Davidsohn, Storia di Firenze, Firenze 1957, III, pp. 425, 430; IV, p. 588; A. Caretta - L. Samarati, LodiProfilo di storia comunale, Milano 1958, pp. 144-153; S. Matalon, Affreschi lombardi del Trecento, Milano 1963, tavv. 31-36; P. Toesca, La pittura e la miniatura nella Lombardia, Torino 1966, pp. 91-96 e tavv. 133-135; F. Cognasso, Arrigo VII, Milano 1973, pp. 101, 129; M. Grossi, A.F., signore di Lodi, Lodi 1985. Si veda inoltre la voce Antonio, Fissiraga di F. Menant in DBI.


Membri della famiglia:

Note eventuali: