Bonacolsi, Tagino


di:
Estremi anagrafici:

? - post 1303



Durata cronologica della dominazione:

1291 e 1298-1299



Espansione territoriale della dominazione:

Mantova

Origine e profilo della famiglia:

Vd. Bonacolsi, Famiglia. Figlio di Pinamonte.


Titoli formali:

Non ebbe mai titoli formali perché non riuscì mai ad ottenere pienamente la signoria su Mantova anche se per ben due volte venne nominato come successore del signore, sia con Pinamonte sia con Bardellone.


Modalità di accesso al potere:

Legittimazioni:

Caratteristiche del sistema di governo:

Sistemi di alleanza:

La figura di Tagino ebbe particolare rilevanza durante la signoria di Bardellone. Egli infatti cercò di imporre la rottura dell’alleanza con i della Scala in favore di un inedito asse con la Ferrara degli Estensi, tradizionalmente rivali dei Bonacolsi. Questo drastico cambiamento suscitò però la reazione dei veronesi che appoggiarono il colpo di mano che portò Guido Bonacolsi al potere ripristinando la tradizionale politica di alleanza


Cariche politiche ricoperte in altre citt?:

Nel 1283 fu podestà a Verona, nel quadro dell’alleanza di Pinamonte con i della Scala. Rappresentò inoltre il padre nel 1291 in occasione della pace con Obizzo d’Este stipulata sempre nella città scaligera


Legami e controllo degli enti ecclesiastici, devozioni, culti religiosi:

Politica urbanistica e monumentale:

Politica culturale:

Consenso e dissensi:

Giudizi dei contemporanei:

Fine della dominazione:

Principali risorse documentarie:

Vd. Bonacolsi, Famiglia


Bibliografia delle edizioni di fonti e degli studi:

Vd. Bonacolsi, Famiglia


Apporti nuovi di conoscenza:

Note eventuali: